Vaccino: un pizzico di zucchero per non far piangere i bambini
Giu201305

Secondo la ricerca effettuata dal Cochrane Collaboration (ente di ricerca indipendente per la valutazione della ricerca scientifica), l’antidoto di Mary Poppins era giusto: con un poco di zucchero la pillola va giù e – aggiungeremo noi – il vaccino non fa piangere più.
A quanto pare, infatti, se prima delle fatidica punturina il bambino ingerisce alcune sostanze zuccherose riuscirà a “sopportare” meglio il dolore; a dimostrazione di questa tesi sono inoltre intervenuti numeri da non sottovalutare: fra la nascita e i 18 mesi un bimbo può doversi sottoporre a qualcosa come quindici iniezioni, fra vaccini e farmaci necessari contro malattie di varia natura frequenti a quell’età e i pianti e il dolore della punturina non sono mai piacevoli. Gli studiosi intervengono per spiegare il loro punto di vista e per svelare alcuni “trucchetti”: “Non sappiamo se i bambini piccoli percepiscano il dolore come gli adulti o se non sappiano esprimerlo: le evidenze più recenti indicano però che anche i neonati provino dolore, per cui trovare il modo per ridurre i fastidi delle iniezioni a cui spesso si devono sottoporre è importante”.
I medici che hanno effettuato la ricerca, hanno dunque analizzato vecchi dati e vecchie procedure, arrivando a comprendere che dare ai bambini qualche goccia di soluzione zuccherata poco prima dell’iniezione allevia il dolore. Gli autori dell’indagine hanno così raccolto i dati di 14 ricerche precedenti, che avevano coinvolto oltre 1.500 bimbi fra zero e dodici mesi. Manal Kassab, il pediatra giordano che ha coordinato la ricerca ha spiegato: “Nella maggior parte dei casi sono stati confrontati il saccarosio e l’acqua, dati un paio di minuti prima dell’iniezione. I risultati mostrano che in media i bimbi a cui viene dato lo zucchero piangono meno a lungo degli altri; poiché nei diversi studi sono stati impiegati metodi variegati per la misurazione dell’eventuale dolore, non possiamo invece dire se questo stratagemma riesca davvero a ridurre il dolore”.
Eppure non esistono spiegazioni prettamente scientifiche per dimostrare come i bambini riescano davvero a calmarsi solo con la somministrazione di sostanze zuccherine, Kassab fa sapere che: “Dare qualcosa di dolce ai bambini prima di un’iniezione li può calmare e forse può lenirne il dolore: adesso dobbiamo capire quale sia la giusta quantità di zucchero e in che forma darlo ai bambini con meno di un anno, se come liquido o come “caramella”.

[Fonte: Corriere.it – Foto by neillandreville on Flickr.com]