Le paure dei bambini: ecco come sconfiggerle
Mag201330

Tra le prime emozioni negative dei bambini senza ombra di dubbio si può affermare che la paura sia la più forte tra tutte, quella che sin dai primi mesi di vita influisce sugli stati d’animo dei più piccoli. Le mamme e i papà possono fare ben poco per la paura, i bambini sono gli unici capaci di poterla affrontare.
Intorno ai 7-8 mesi di vita il bambino comincia a riconoscersi come figura a sé e di conseguenza, ogni volta che percepisce e sente qualcosa di diverso e inedito rispetto alla sua stretta cerchia di conoscenze si sente braccato, in trappola, dunque spaventato. La paura degli estranei viene definita indispensabile dagli psicologi in quanto strettamente connessa alla presa di coscienza di sé.
Oltre agli estranei, quella del buio è un vero e propria “fobia” per i più piccoli: dopo il primo anno di età i bambini associano la notte al sonno e di conseguenza arrivano il distacco e la solitudine. Il piccolo una volta a nanna percepisce l’abbandono, poiché incapace di comprendere che esso è soltanto uno step della giornata, della vita. Per questo motivo il buio diventa per lui una fonte di terrore e di paura. Le mamme e i papà possono aiutarlo attraverso peluche che serviranno da compagnia per la notte.
Quando il piccolo guarda i cartoni e si imbatte nei cattivi delle fiabe comincia anche a conoscere la differenza tra bene e male, comprenderà cosa temere e cosa no e soprattutto scoprirà il potere dei buoni che riusciranno puntualmente a sconfiggere streghe, orchi e cattivi. Il bambino impara così a capire quali sono le cose da temere e quali no, distinguendo il pericolo reale da quello del mondo delle fiabe, il buono dal cattivo.

[Fonte Pianetamamma.it – Foto by Carissa Rogers on Flickr.com]