La ninna nanna aiuta i bambini prematuri
Apr201323

Non sono solo semplici canzoncine, anche se lo sembrano. Rime leggere a tratti senza senso, eppure capaci di tranquillizzare i bambini, di farli star meglio, di rassicurarli al punto da farli crollare in un sonno profondo. La ninna nanna è un momento intimo di condivisione con il vostro bambino, un attimo dedicato a voi soltanto. Le ninne nanne inoltre, secondo recenti studi, sarebbero perfette per i bambini nati prematuri. Gli scienziati del Beth Israel Medical Center di New York hanno dimostrato che i bambini nati prima del tempo, attraverso una filastrocca e una melodia riescono a vivere meglio: il battito cardiaco rallenta, si rilassano, mangiano e riescono a dormire meglio e più facilmente. Lo hanno reso noto i ricercatori, il cui studio è pubblicato su Pediatrics: dopo aver chiesto a un gruppo di genitori di interpretare una ninna nanna per 272 piccoli appena nati e ancora ospitati presso l’unità di terapia intensiva neonatale degli11 ospedali coinvolti, i benefici per i bambini sono stati evidenti. I genitori dovevano cantare per 10 minuti al giorno nel corso di due settimane, mentre i terapisti del Louis Armstrong Center for Music and Medicine – un istituto di ricerca interno all’ospedale – facevano ascoltare ai bambini suoni come il battito cardiaco della madre o quelli ovattati del liquido amniotico. Il risultato? Il battito cardiaco dei bambini è diminuito, mentre l’appetito è aumentato. Spiega infatti Joanne Loewy, che ha guidato la ricerca: “Il canto è estremamente importante perché rappresenta la familiarità. Il bambino sente la voce della madre e del padre già dopo 16 settimane dal concepimento”.

[Fonte: Salute24 – Foto by erikhuiberts on Flickr.com]