Il piccolo ha la febbre? I pediatri sconsigliano l’abuso di farmaci
Feb201319

Per molti neo-genitori scatta subito l’ansia quando si alza improvvisamente la temperatura corporea del loro bambino. In questi casi il primo pensiero è quello di chiamare il pediatra o comunque di ricorrere ai farmaci. In realtà si tratta di un sintomo, quello di una auto difesa del corpo a virus e batteri e di un fisiologico meccanismo di compenso. Per questo motivo non è necessario usare farmaci quando la temperatura del piccolo si alza. Si parla di febbre quando la temperatura supera i 38/38,5 gradi, di febbre alta tra i 39 e 40 gradi, di febbre molto alta sopra i 40 gradi. È opportuno quindi misurare la temperatura in modo quanto più accurato possibile (per i bambini sotto i due anni si consiglia la misurazione rettale, per i più grandi va bene quella orale oppure ascellare) e, una volta accertata la reale entità dell’aumento della temperatura, valutare se è il caso o meno di ricorrere subito ai medicinali.
È utile sapere che il Nice (National Institute for Clinical Excellence) sconsiglia, in assenza di altri sintomi, l’uso degli antipiretici nei bambini con il solo scopo di abbassare la febbre e raccomanda di ricorrere all’uso di farmaci solo quando la temperatura sale oltre i 38,5 gradi, poiché intorno a 39-40 la febbre può accompagnarsi a mal di testa e malessere generale per il bambino. È bene abbassarla anche nel caso di lunga durata: molti giorni di temperatura alta possono infatti provocare disidratazione.
In caso di febbre dei bambini si possono usare paracetamolo e ibuprofene, mentre sono sconsigliatissimi quelli più pesanti come Aspirina, Bentelan, Novalgina, Aulin, ecc… Il modo migliore di affrontare questo malessere passeggero è invece usare le minime ma preziose accortezze: fargli bere molta acqua e liquidi in generale (ovviamente non il caffè); evitare di coprirlo troppo; non forzarlo a mangiare e soprattutto non proporgli piatti pesanti e ipercalorici; se ha sufficienti energie per giocare non forzarlo a letto; infine, non ricorrere al vecchio metodo delle spugnature con acqua o (peggio!) alcol: possono rivelarsi dannose per la salute del piccolo!

[Fonte: Lastampa.it – Foto by Matteo Bagnoli on Flickr.com]