Fave: ricette di primavera
Apr201317

Verdi e tipicamente primaverili, le fave – come i piselli di cui vi abbiamo raccontato qualche tempo fa -, sono perfette per l’arrivo della bella stagione e possono essere utilizzate per tante sfiziose ricette capaci di stupire grandi e piccini.
Ricche di vitamine di vari gruppi (A, B, C, K, E, PP), le fave sono ricche di proteine, amido, fibre, acqua e sali minerali preziosi per l’organismo di adulti e bambini, fra cui calcio, fosforo, magnesio, selenio, rame, zinco e soprattutto ferro e potassio. Le fave fresche, invece, sono rinomate per le buone quantità di ferro presenti nei germogli e sono un toccasana per chi non ama particolarmente la carne ed è a rischio anemia. Questi legumi riescono ad essere un alimento di cui i bambini sono ghiotti, soprattutto grazie al loro gusto delicato e al loro aspetto invitante, eppure sono proprio le mamme che dovranno essere attente a limitarne l’assunzione. Prima di tutto bisogna appurare che il bambino non abbia il favismo, una carenza enzimatica ereditaria comune soprattutto alle popolazioni mediterranee (Sardegna in testa), che può portare anche tragiche conseguenze (sindrome emolitica acuta) se l’ignaro soggetto fabico ingerisce questo legume. Soprattutto nello svezzamento, bisogna utilizzarle con parsimonia e introdurle lentamente e di volta in volta, dagli otto mesi in poi, passati e omogenizzati sono ottimali. Una ricetta su tutte? La vellutata verde, una deliziosa crema di fave, asparagi, zucchine, piselli, ricotta fresca e parmigiano, semplice da preparare e gustosa da mangiare. Per i bambini più grandi e per gli adulti, ci sono tante ricette: dalle tagliatelle alla crema di fave alle sfiziose pennette fave e pomodorini; dalle farfalle al pesto di fave ai ditali rigati con fave, piselli e cipolla (da cucinare in due versioni, più secca o più brodosa a seconda dei gusti); dalla delicata purea di fave e patate lesse, ottima come contorno a carne e pesce, alla frittata di fave novelle con cipollotto e pecorino, per un pasto veloce, buono anche freddo.

[Fonte: Lastampa.it – Foto by rightee on Flickr.com]