Celiachia: la diagnosi precoce grazie a un test
Mag201323

Una malattia che colpisce tanti bambini e non solo loro, una malattia che giorno dopo giorno riesce a fornire nuovi spunti per cure e metodologie per poter convivere con una delle forme più difficili di adattamento all’alimentazione, soprattutto per i più piccoli. La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino tenue, dovuta a una intolleranza al glutine (una proteina contenuta in alcuni cereali: frumento, farro, orzo, segale, avena) assunto attraverso la dieta. La celiachia è una malattia a predisposizione genetica, ciò significa che alcune persone alla nascita hanno i geni che favoriscono la comparsa del disturbo. Fino ad oggi riconoscere la celiachia non è stato un compito facile, tutt’altro, analisi su analisi e lunghi esami, come la rilevazione della transglutaminasi, verranno presto sostituiti grazie al rilevamento di VP7, ed è una proteina che stimola la produzione di anticorpi specifici in seguito all’infezione da Rotavirus. Questi anticorpi vengono infatti prodotti solamente nelle persone affette da celiachia e non nei soggetti sani. Basterà dunque un semplice esame del sangue per rilevarli.
La ricerca è stata svolta presso l’Istituto Gaslini di Genova in collaborazione con l’Università di Verona. È bene dire comunque, che il test può essere svolto su soggetti geneticamente disposti alla celiachia e può aiutare a diagnosticare i casi in cui i sintomi sono particolarmente sfumati o la patologia non dà alcun segno della sua presenza. Lorenzo Moretta, direttore scientifico dell’Istituto Gaslini spiega: “La diagnosi di celiachia oggi disponibile si basa sulla presenza nel sangue di particolari anticorpi diretti contro un enzima (Transglutaminasi) che agisce sul glutine, e su una biopsia eseguita con gastroscopia. Questo studio rappresenta quindi un importante passo avanti per una diagnosi precoce di celiachia e può essere particolarmente utile in caso di celiachia con sintomatologia atipica extraintestinale o nei casi di celiachia silente. Ricordiamo che la celiachia è una patologia subdola, che può portare danni notevoli a un organismo in accrescimento, pertanto una diagnosi precoce è di particolare rilevanza”.
Secondo l’Associazione Italiana Celiachia, i celiaci italiani potrebbero essere 600.000, ma vengono diagnosticati solo in un caso ogni 7 persone affette da celiachia. Il rapporto del Ministero Salute nel 2011, fa sapere che sono stati diagnosticati 135.800 casi e l’incremento annuo è del 19%.

[Fonte: Corriere.it – Foto by mueritz on Flickr.com]