Caffè e té: disturbi per le donne incinte
Apr201309

Se siete amanti del caffè e proprio non potete farne a meno; se l’ora del tè è un momento sacro quasi quanto gli inglesi e se siete incinta, sappiate che dovrete proprio dire addio a queste vostre piccole abitudini quotidiane. Spesso e volentieri le donne incinte, però, vengono aiutate dalla natura che specialmente nei primi mesi della gravidanza, riesce a bloccare tutto ciò che può fare male al feto del bambino e alla salute delle mamme. Nausee e fastidi, riescono a far desistere anche le future mamma assiduamente e strenuamente affezionate a caffeina e teina.
Gli scienziati dell’Università di Göteborg, in collaborazione con l’Istituto di Sanità Pubblica Norvegese, hanno esaminato per mesi un campione di 59mila donne. Le mamme che hanno consumato caffè durante la gestazione, hanno dato alla luce neonati più magri. Verena Sengpiel, responsabile della ricerca ha spiegato: “L’associazione tra l’assunzione di caffeina e la crescita del feto è risultata forte. Una correlazione pericolosa che si è rivelata significativa anche quando le mamme hanno seguito le raccomandazioni mediche ufficiali in merito che suggeriscono di limitare il consumo di caffeina a duecento milligrammi al giorno, l’equivalente di due tazze di caffè”.
I risultati dell’indagine dimostrano che anche a queste dosi, la caffeina danneggia la salute del nascituro, limitandone lo sviluppo normale. Lo studio ha determinato i tassi di rischio che la mamma ha di generare un bambino nato piccolo per l’età gestazionale (SGA, acronimo di Small for Gestional Age), condizione spesso associata a maggiori incidenze di morbidità e mortalità neonatale.

Fonte: Lastampa.it – Foto by puuikibeach on Flickr.com]