Boccone di traverso? Ecco il decalogo che fa per voi e per i vostri bambini
Mar201321

Avvenuta a Napoli (due giorni fa), la morte di un bambino per soffocamento a causa di un pezzo di mozzarella, sta facendo il giro della rete e dei mass media e proprio per questa ragione, esperti e medici spiegano, raccontano e illustrano ciò che due bravi genitori dovrebbero fare in casi di emergenza, soprattutto perché in alcune situazioni, attendere l’ambulanza risulta vano. Il dato è drammatico: quando a un bambino va di traverso un boccone, o si eseguono immediatamente la manovre di salvataggio o muore.
I pediatri della Fimp (federazione italiana medici pediatri) stilano un decalogo per insegnare a genitori, nonni, insegnanti e tate a prevenire e gestire l’inalazione di un corpo estraneo nei bambini. Come spiega Giuseppe Mele, presidente Fimp, “l’inalazione di corpo estraneo è un evento tuttora ai primi posti tra quelli che avvengono nei primi anni di vita. Accade perché i bambini piccoli hanno la tendenza a portare alla bocca tutti gli oggetti che li interessano, perché spesso corrono mentre mangiano, perché ancora masticazione e deglutizione non sono perfettamente coordinate. Basterebbe però sapere che cosa fare e che cosa non fare quando un bambino dà segni di soffocamento per evitare una tragedia che colpisce 50 famiglie ogni anno: i presenti devono certamente chiamare aiuto, ma devono essi stessi, prima dell’arrivo di un soccorso specializzato, essere in grado di praticare le manovre salvavita basilari per la disostruzione perché ogni minuto, ogni secondo è prezioso”.
Ecco il decalogo salva-vita:
1) Dare oggetti solidi ai bambini soltanto quando sono in grado di masticarli. Attenzione a caramelle e cioccolatini.
2) Oggetti piccoli e oggetti smontabili sono un pericolo per i bambini: non lasciateli incustoditi
3) I giocattoli dei vostri figli devono essere a norma e adatti alla loro età: per i bambini con meno di 10 mesi la sagoma dell’oggetto non deve essere inferiore a 30×50 millimetri, per i bimbi con meno di 3 anni il diametro deve superare i 31,7 millimetri.
4) Se accadono incidenti domestici, calma e sangue freddo. Chiamate immediatamente il 118.
5) In caso di incidenti, praticate le prime manovre di soccorso, servendovi anche dei consigli degli operatori del 118.
6) Se il bambino ha più di tre anni, si deve sistemare leggermente prono in avanti con la testa verso il basso; quindi si danno 5 colpi decisi con il palmo della mano sulla schiena, in zona centro-laterale
7) Qualora il bambino non riuscisse ad espellere l’oggetto, sarà importante praticare la manovra di Heimlich che consiste nel sistemare un pugno sopra l’ombelico, circondarlo con l’altra mano e spingere verso l’interno e in alto contemporaneamente per aumentare la pressione interna al torace e facilitare l’espulsione. La sequenza di colpi alla schiena e manovre va ripetuta fino all’arrivo dei soccorsi.
8) Se il bambino è piccolo cambia la posizione di intervento: ci si deve sedere sistemando il bimbo a faccia in giù sulle gambe, dando colpi sulla schiena dal centro verso l’esterno. Poi deve essere posto su un piano rigido praticando compressioni toraciche simili al massaggio cardiaco.Mai metterlo a testa in giù, perché non ci sono evidenze di efficacia.
9) Se la vittima è incosciente, bisogna aggiungere la rianimazione cardiopolmonare ovvero fasi di respirazione bocca a bocca alternate a un massaggio cardiaco
10) Una volta superata l’emergenza è comunque consigliabile sottoporre il bimbo a un controllo medico, per verificare ad esempio che non vi sia una polmonite ab ingestis provocata dal corpo estraneo rimasto nelle vie aeree.

Qui sotto potete vedere un video in cui il dottor Marco Squicciarini, Referente Nazionale ed Internazionale per la Rianimazione Cardiopolmonare Pediatrica e Manovre di Disostruzione da Corpo Estraneo, nonché autore del manuale “Come salvare i bambini dal soffocamento”, spiega le manovre di disostruzione di un bambino.

[Fonte: Lastampa.it – Foto by analytic on Flickr.com]