A Carnevale ogni festa vale!
Gen201323

Come sapete quest’anno Carnevale inizia il 7 febbraio (Giovedì Grasso), prosegue il 9 febbraio con il Sabato Grasso, e finisce il 12 febbraio con il Martedì Grasso. Dato che il Carnevale, più di qualsiasi altra festa, coinvolge grandi e piccini, vogliamo segnalarvi gli appuntamenti più importanti sparsi lungo tutta la penisola.


Carnevale di Venezia 
Il Carnevale di Venezia quest’anno ha come tema i colori. Saranno tantissimi gli eventi sparsi in tutta la città: danze storiche, aperitivi in musica, eventi dedicati ai più giovani. Si inizia sabato 26 gennaio e domenica 27 gennaio per poi terminare il Martedì Grasso con lo Svolo del Leon e, a mezzanotte, con la Vogata del Silenzio, corteo silenzioso di gondole dal Ponte di Rialto fino al Bacino di San Marco, che chiuderà il Carnevale 2013. Info qui

Carnevale di Viareggio (LU)
Il Carnevale di Viareggio 2013 celebra il suo 140esimo anniversario. Spettacoli, musica, esibizione, sport, spettacolo pirotecnico, alzabandiera e il taglio del nastro del nuovo Villaggio del Carnevale saranno gli ingredienti della lunga giornata di festa che caratterizzerà la vigilia del Primo Grande Corso Mascherato. L’edizione 2013 prevede cinque grandi corsi mascherati. Le sfilate dei carri sui Viali a Mare di Viareggio cominceranno già domenica 27 gennaio, seguiranno: domenica 3, 10, martedì 12, domenica 17 febbraio e domenica 3 marzo. Quest’ultima sfilata conclusiva  si concluderà con la lettura dei verdetti della giuria e  il tradizionale spettacolo pirotecnico. Info qui

Carnevale di Ivrea (TO)
Il Carnevale di Ivrea è l’unico che abbia mantenuto un legame con il Medioevo, epoca in cui questa festa nasce. Dal 1808 Si caratterizza per il complesso cerimoniale folkloristico denso di evocazioni storico-leggendarie, portate nelle vie e nelle piazze della città, per l’obbligo imposto a tutti i partecipanti di indossare una berretta rossa, e per la spettacolare “Battaglia delle arance” che è divenuta il tratto distintivo del carnevale e che si terrà l’11 e il 12 febbraio. Info qui

Carnevale di Cento (FE)
Il Carnevale di Cento è un carnevale storico, la cui antichissima tradizione ha lasciato traccia in un affresco del 1615 del Guercino. Lo spirito surreale e fantastico, goliardico e giocoso tipico di questa manifestazione, amata dai grandi e dai piccini, viene incarnato dai grandi e colorati carri allegorici di cartapesta che sfilano ogni domenica lungo il circuito carnevalesco, tra due ali di folla festante e incantata. Caratteristica peculiare e curiosa è il gettito o lancio di oggetti e gadget molto ambiti da grandi e piccini. Tant’è che è nato il motto: “Nessuno torna a casa da Cento a mani vuote”! Info qui

Carnevale di Roma
Il Carnevale Romano (in programma dal 2 al 12 febbraio) dà il via ai suoi festeggiamenti con la Grande Sfilata inaugurale. Artisti equestri e attori della Commedia dell’arte, butteri e figuranti in costume, gruppi storici e rappresentanze dei prestigiosi corpi militari che hanno dato lustro alla storia della cavalleria italiana sfileranno a piedi, a cavallo o sui carri nel lungo corteo che da piazza del Popolo percorrerà via del Corso, l’antica via Lata, per toccare i due principali luoghi che hanno fatto da cornice ai grandi festeggiamenti del Carnevale Rinascimentale. Il 12 febbraio, martedì grasso, avrà luogo dalle ore 15.30 in piazza del Popolo il gran finale del Carnevale Romano, con gli ultimi eventi di arte di strada ed arte equestre. Info qui

Carnevale di Fano
È il più antico d’Italia. Il primo documento noto nel quale vengono descritti festeggiamenti tipici del Carnevale nella città risale al 1347. Il getto è il punto di forza del Carnevale di Fano. Ogni anno quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici durante le sfilate. Un altro elemento originale è il caratteristico pupo, detto “vulon”. Si tratta di una maschera che rappresenta, sotto forma di caricatura, i personaggi più in vista della città e che insieme alla “Musica Arabita” vanta una lunga tradizione nella storia del Carnevale di Fano. Quest’ultima è una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune come barattoli di latta, caffettiere, brocche, in perfetta sintonia con il clima allegro e spensierato del Carnevale. Le sfilate dei carri allegorici, tradizionalmente realizzati in cartapesta dagli abili maestri fanesi, si concludono con un giro assolutamente suggestivo: quello della luminaria, una vera e propria festa di luci e colori. Info qui

Carnevale di Offida (AP)
Si svolge ogni anno secondo un rituale fissato dalla tradizione, ossia inizia ufficialmente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, e termina il martedì grasso (12 febbraio 2013). Da non perdere: la mascherata dei bambini del giovedì grasso, la caccia a Lu Bovë Fintë (il bove finto) del venerdì, i balli in piazza nella notte di lunedì, la festa in piazza che dura tutto il pomeriggio del martedì grasso e si conclude con la fantasmagorica sfilata dei Vëlurdë. E infine i “Veglionissimi”, fiore all’occhiello del carnevale offidano, che si svolgono tutti all’interno del Teatro Serpente Aureo (inaugurato nel 1820). Info qui

Carnevale di Putignano (BA)

Le origini risalgono al 1394 (tant’è che è considerato uno dei carnevali più antichi d’Europa), cioè quando i Cavalieri di Malta, che governavano il territorio, decisero di trasferire a Putignano le reliquie di Santo Stefano protomartire per preservarle dagli attacchi dei Saraceni. All’arrivo delle reliquie, i contadini, in quel momento impegnati nell’innesto della vite, lasciarono i campi e si accodarono festanti alla processione e, dopo la cerimonia religiosa, si abbandonarono a balli e canti. Ci furono poi alcuni che recitarono in dialetto scherzi, versi e satire improvvisati. Secondo gli storici, nascevano in quel momento le Propaggini, ancora oggi cuore della tradizione carnevalesca locale. Si tratta della recita di versetti in rima nel dialetto locale: i componimenti prendono in giro i potenti del paese e vertono sugli argomenti più sentiti dell’anno appena trascorso. L’esposizione cantata dei versi viene tenuta da gruppi in abiti da contadino e con in mano arnesi da lavoro. I carri allegorici di questa edizione (la numero 619!) si ispireranno a Federico Fellini. Il carnevale si conclude il martedì grasso con una sfilata serale e con la celebrazione del funerale del Carnevale, rappresentato come un maiale. Info qui

Carnevale di Castrovillari (CS)
La “festa più pazza dell’anno” – giunta alla 55ª edizione – tornerà alla ribalta ancora una volta nella cittadina del Pollino (in provincia di Cosenza) dal 3 al 12 febbraio con una manifestazione che si preannuncia comunque ricca di sorprese. Il Carnevale di Castrovillari prevede, come da tradizione, l’abbinamento al Festival Internazionale del Folklore, che questa volta sarà caratterizzato da un focus di approfondimento culturale dedicato al Portogallo. Ci saranno carri allegorici, gruppi mascherati e folkloristici. Il 20 febbraio si terrà il Gran Galà del folklore, il 21 febbraio – prima del funerale del Carnevale e della festa di Addio al Carnevale – si svolgerà la grande premiazioni dei gruppi mascherati e folkloristici. Info qui

Carnevale di Acireale (CT)
Nato come una manifestazione spontanea e con una grande partecipazione popolare, il Carnevale di Acireale (Catania) vanta un’antica tradizione che ne fa risalire le origini già nel 16.mo secolo. Ancora oggi, a distanza di secoli, il Carnevale di Acireale trae la propria linfa vitale dal rinnovato entusiasmo del pubblico partecipante, un pubblico che sceglie di farsi trasportare in una realtà alternativa, fatta di suoni e colori di una città in festa. Di caratteristico in questo Carnevale c’è la sfilata dei carri allegorici e infiorati. I primi sono opere finemente lavorate, che danno il loro spettacolo attraverso migliaia di lampadine e luci, movimenti spettacolari e scenografie in continua evoluzione durante le esibizioni. I secondi hanno la caratteristica, simile a quella di diversi carnevali della Costa Azzurra e della Liguria, di mostrare soggetti creati interamente con fiori (veri) disposti uno a fianco all’altro. L’apertura è prevista per il 26 gennaio, la chiusura il Martedì Grasso (12 febbraio). Info qui

Carnevale di Oristano 
In Sardegna, ad Oristano, gli ultimi giorni di Carnevale si festeggiano in un modo particolare. L’ultima domenica e il martedì grasso (il 10 e 12 febbraio) si corre la Sartiglia, giostra equestre durante la quale i cavalieri vestiti con costumi tradizionali antichi e con il volto coperto da una maschera di legno, devono riuscire ad infilzare con la lancia le stelle sospese in alto. Dal numero delle stelle che i cavalieri, al galoppo, riescono ad infilare sulla lancia, i contadini del luogo riusciranno a prevedere se il raccolto dei campi sarà abbondante o scarso. Info qui